(un viaggio intrapreso da Dj Marcellino)
Decondizionatevi (turn on) entrate in sintonia (tune in) liberatevi (drop out).
Messaggio di fondamentale importanza, ancora oggi quando il controllo sociale e i mass-media condizionano, opprimono ed emarginano tutti i non allineati, per inquadrarli nei loro schemi, tanto produttivi per il Capitale quanto distruttivi per ogni sana aspirazione ed una migliore condizione umana.
Timothy Leary, nato a Springfield Mass il 22 ottobre 1920; all’età di 13 anni, una notte completamente ubriaco, abbandonò la famiglia. Nessuno della stessa l’avrebbe rivisto per 23 anni. Una persona ironica, provocatoria, visionaria e poetica mai banale sempre divertente e curiosa. Così si presenta il profeta dell’LSD nei primi anni 60, verso i quarant’anni gli venne assegnata una ricerca sperimentale sugli effetti di alcuni allucinogeni: LSD e psilocibina (il principio attivo dei funghi allucinogeni). Tutto partì da un incontro con il suo collega psicologo Dr. Barron che gli parlò dei funghetti “sacri” e Leary ebbe la fortuna di provarli durante un viaggio in Messico nell’estate del 60; decise che i funghi avrebbero potuto offrire i mezzi per poter trasformare la personalità ed il comportamento umano. Iniziò con Barron a somministrare dosi di psilocibina su diversi pazienti tra cui alcuni suoi studenti, intraprendendo con loro “il viaggio” ed accrescendo la possibilità di far loro raggiungere una sana riorganizzazione psicologica. Per i primi 2 anni le cose andarono bene; questa droga iniziarono a darla a detenuti e studenti di materie religiose, ottenendo risultati notevoli. Leary auspicò che chi poteva maggiormente beneficiare della possibilità di cambiamento mentale fornita dagli psichedelici fossero i giovani. Nella primavera del 62 lo studente di filosofia Micheal Hollingshead gli fece visita portando un barattolo di zucchero arricchito con LSD; durante un fine settimana lo assunse raccontando il suo primo trip: “Mi ci volle mezzora prima che mi facesse effetto, e venne d’improvviso ed irresistibilmente, precipitando ruotando per soffici autostrade fibrose di luce emesse da un certo punto focale mescolato con i suoi raggi pulsanti avrei potuto guardare e vedere l’intero dramma cosmico. Passato Futuro… Le mie precedenti esperienze psichedeliche avevano aperto una consapevolezza sensoriale, sospinto la coscienza verso le membrane…Era la più sconvolgente esperienza della mia vita”. 1963 un tempo di immenso cambiamento culturale e politico americano. Da una parte un epoca di terrore e violenza. Dall’ altra la cultura giovanile stava iniziando a creare per se stessa UN SENSO DI IDENTITA’ E DI AFFERMAZIONE CHE NON AVEVA PRECEDENTI, LA NUOVA MUSICA di Bob Dylan, dei Beatles, GLI ARTISTI SOUL come i Grateful Dead e i Jefferson Airplane approfondivano il fatto che una nuova generazione stava crescendo secondo le proprie leggi. Sempre di più le droghe divenivano mezzo per i giovani di creare una nuova coscienza e un modo di partecipare a esperienze proibite. Fu in questo tempo che LSD venne identificato come la maggiore minaccia per la gioventù. Leary era diventato parte del problema siccome aveva somministrato e diffuso LSD a molti giovani gran parte dei quali essendo ancora adolescenti, quindi senza una propria identità e una propria coscienza ben affermata erano a rischio di psicosi. Leary capì che da li a poco LSD sarebbe diventato illegale. Leary divenne presto un simbolo per entrambi le parti nella disputa a proposito sulla legge sulla droga. Registrò un album di canzoni con accompagnatori come Jimi Hendrix, Buddy Miles, Stephen Stills e John Sebastian. Leary fu il più ovvio capro espiatorio del crescente odio per le droghe; il Presidente Richard Nixon disse agli americani che Timothy Leary era l’uomo vivente più pericoloso e che la sua filosofia doveva essere eliminata. Fu l’inizio di una serie di denunce, arresti, imprigionamenti, fughe rocambolesche. Pressioni degli U.S.A. in tutti i paesi dove Leary si rifugiava, per arrestarlo ed estradarlo quale pericoloso agente sovversivo a capo di una fantomatica organizzazione di spacciatori di droga. Il governo aveva avuto successo nella campagna. LSD era stato dichiarato illegale, il suo più influente ricercatore e sostenitore perseguitato in tutto il mondo. Il movimento psichedelico era stato brutalmente sconfitto e per decenni Timothy Leary sarebbe stato emarginato. Molti psicologi negli anni seguenti concordarono con le teorie di Leary, riconoscendo in privato che LSD era uno strumento di incredibile valore. Il 31 maggio 1996 Timothy ha iniziato il suo viaggio finale coerentemente al suo slogan Turn on, Tune in, Drop out quando annunciò al mondo che stava morendo di cancro, un diluvio di media invase la sua strada. Le sue ceneri sono state sistemate su una navetta razzo lanciate nei cieli, e sparse nello spazio tra le stelle. Una giusta fine per l’uomo che era veramente fuori da questo mondo.
Dal primo momento che si concentrò sugli psichedelici, egli consistentemente e in modo carismatico irradiava messaggi di speranza, ottimismo e coraggio. La sua mente capace di vedere in profondità e il suo spirito sveglio avevano il poter di far pensare la gente, di farli ridere e sentirsi bene. Il suo approccio con la morte è stato ispirato e importante come è stato il suo approccio con la vita.
IL BRUCO NON PUO’ CAPIRE LA FARFALLA